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l'evoluzione del paesaggio nei
secoli
i due tipi di
alterazioni del paesaggio come fare per avere un buon paesaggio
come pianificare in modo rispettoso del paesaggio
la classificazione del paesaggio
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Il rapporto opera - paesaggio 4 Nascondimento Il modo più semplice e radicale di evitare alterazioni a un paesaggio è quello di rendere invisibili i nuovi manufatti. Ciò può essere fatto mascherando il nuovo oppure occultandolo.
Mascheramento
Un
modo semplice di integrare un elemento estraneo nel paesaggio è quello
di mascherarlo. Ad esempio, un
capannone industriale in un paesaggio rurale di pregio potrà essere
mascherato con una cortina arborea che, se ben collocata, lo renderà
invisibile da lontano. Il mascheramento con elementi arborei può avere
anche altri effetti benefici riducendo il livello di rumore e il trasporto
di emissioni inquinanti. Si dovrà evitare però di collocare semplici
filari di piante, essendo preferibili fasce arborate larghe almeno alcuni
metri.
Occultamento
Il
modo estremo per evitare conflitti con il paesaggio è l'occultamento, che
consiste nel nascondere del tutto la nuova
opera. Se la mascheratura consiste nel porre un nuovo elemento
paesaggisticamente inseribile davanti ad un elemento dissonante,
l'occultamento consiste nel costruire l'elemento dissonante in modo da non
essere visibile. Il caso più frequente di occultamento è l'interramento di
condutture; quando si debba attraversare con una linea elettrica un'area di
particolare pregio, si potrà interrarla, considerando però che i costi di
costruzione sono molto maggiori. Negli edifici di pregio un'elementare e
comune forma di occultamento è la realizzazione di condutture sotto
traccia, che dovrebbe essere di norma prescritta. In particolare, i percorsi delle linee
elettriche e telefoniche nei centri
storici dovrebbero essere previsti in fase di progetto, evitando fastidiosi
passaggi di cavi all'esterno di facciate di pregio. |
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nascondimento |
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avanti: le buone regole Questa pagina è stata redatta dall'arch.
Roberto Barocchi.
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