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Il sito del paesaggio
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cos'è il paesaggio |
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Cos'è il paesaggio Le scuole di pensiero Su cosa sia il
paesaggio dibattono più scuole di pensiero. Da parte mia propongo la seguente definizione di tipo percettivista: il paesaggio è la forma dell'ambiente. Ciò in quanto ne rappresenta l'aspetto visibile. (BAROCCHI R., Dizionario di urbanistica, Franco Angeli, Milano, sec. ed. 1984). Per quanto
riguarda le interrelazioni fra universo, ambiente, uomo, possiamo compilare la
seguente tabella: Le definizioni ufficiali chi conoscesse altre definizioni ufficiali, le comunichi a info@ilpaesaggio.eu. Saranno riportate in questo sito. La Convenzione europea del paesaggio, tenutasi a Firenze il 20 ottobre 2000 definisce il paesaggio: una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. Non sono d'accordo con questa definizione che è insieme scientifico - ecologista e storicista: il territorio non è un paesaggio, ma una parte della superficie terrestre soggetta a una giurisdizione (un t. nazionale, regionale, provinciale, comunale, il territorio di un parco naturale, il territorio che un animale delimita con la sua orina); che il p., in quanto insieme di forme di un luogo, derivi dall'azione di fattori naturali e umani è vero, ma non dice cosa sia il p. L'art. 131, comma 1 del DLgs 22 n. 42 del 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio riporta la seguente definizione: Ai fini del presente codice per paesaggio si intende una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni. La definizione è molto simile a quella contenuta nella Convenzione europea del paesaggio. Il fatto che le reciproche interazioni sial poste dopo la congiunzione "o" è un altro aspetto della definizione che non condivido, poiché è ovvio che fra caratteri naturali e umani vi è comunque interrelazione, pertanto sarebbe meglio dire "e" nel constatare cosa ha prodotto e modificato il paesaggio. Molto importante e pienamente condivisibile, invece, è il comma 2 dello stesso articolo che così recita: La tutela e la valorizzazione del paesaggio salvaguardano i valori che esso esprime quali manifestazioni identitarie percepibili. Infatti, se il paesaggio deve essere bello, nel senso di essere armonioso, ordinato o anche vario o singolare, un buon paesaggio deve essere anche identificativo del luogo di cui è l'aspetto. avanti: il valore del paesaggio Questa pagina è stata redatta dall'arch. Roberto Barocchi,
Può essere riprodotta citando il nome
dell'autore e dandone comunicazione a
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forme di tutela: